L’amministrazione comunale e il Sindaco di Rota Greca dott. Giuseppe De Monte hanno voluto, a ridosso della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, affrontare, insieme alla Scuola, questo tema così delicato. I lavori sono stati introdotti dalla dott.ssa Antonella Cistaro, a relazionare la dott.ssa Roberta Aiello della Cooperativa sociale Thurio, il garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria avv. Ernesto Siclari, la dott.ssa Antonella Blandi, sindaca di Lattarico, presente il mondo della scuola rappresentato dal dott. Gabriele Petrone dell’ ATP di Cosenza e dalla dott.ssa Adele Zinno dirigente Scolastica dell’IC Montalto Uffugo – Lattarico – Rota Greca – S. Benedetto Ullano – S. Vincenzo La Costa. A moderare il tavolo la dott.ssa Desirèe Chimenti presidente pro loco Rota Greca.
Ogni volta che si parla di disabilità si corre il rischio che l’appuntamento diventi scontato, quasi un’abitudine che riguarda «altri» e non tutti noi. Il tema scelto dall’Onu quest’anno è stato «Fostering disability inclusive societies for advancing social progress» cioè «Favorire società inclusive con le persone con disabilità per promuovere il progresso sociale».
Non è un gioco di parole, è l’essenza della reciprocità che tiene in piedi le cose più importanti della vita: amicizia, amore, giustizia, inclusione, speranza.
Sensibilizzati dai docenti, i ragazzi delle scuole di Rota Greca hanno contribuito all’evento con riflessioni spontanee e sentite e con la costruzione dell’Elefante Elmer che con la sua bella pancia colorata stava a dimostrare che “Siamo tutti uguali e tutti diversi alla scoperta della grande ricchezza che alberga in ognuno di noi”.
Elmer è un elefantino, un personaggio fantastico che si accorge di essere l’unico multicolore in un mondo di elefanti grigi. La lettura di Elmer ha dato lo spunto ad una serie di attività interdisciplinari che hanno aiutato i bambini e i ragazzi a cogliere la bellezza delle diversità come unicità di ciascuno e perciò risorsa da condividere con gli altri. Il percorso ha sostenuto la voglia di conoscere e di sviluppare un atteggiamento di valorizzazione delle differenze, come fondamento della più complessa capacità di cambiare prospettiva, di mettersi nei panni dell’altro. Pedagogicamente parlando, Elmer racchiude uno scopo importante, ossia quello di creare un gruppo classe coeso e armonico, ciò ha reso più fertile il terreno per il confronto aperto e paritario nelle classi.
Accettare e rispettare la diversità di ognuno; cogliere la diversità come ricchezza e valore; comprendere la differenza come caratteristica di ogni essere vivente, questo il messaggio che dal cuore del piccolo borgo di Rota Greca vuole arrivare lontano.
prof.ssa Concetta Porchia




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