“Strada facendo…Impariamo a rispettare le regole!”
Questo il progetto di educazione stradale realizzato in tutti i plessi della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto nell’a.s. 2025/26.
L’educazione stradale nella Scuola dell’Infanzia rappresenta un percorso molto importante per la crescita dei bambini. Fin dai primi anni di vita, infatti, i più piccoli iniziano a muoversi negli spazi pubblici insieme agli adulti e hanno bisogno di conoscere alcune semplici regole per vivere la strada in modo sicuro e responsabile. Lo sanno bene le maestre che portano avanti questo progetto da anni, sempre con lo stesso entusiasmo e forte perseveranza, così come la referente del progetto, l’ins. Carolina Mingrino, che ne fa una mission personale e si prodiga a coordinare le attività con la ferma convinzione che fare educazione stradale nella scuola dell’infanzia significhi aiutare i bambini a crescere come cittadini attenti e responsabili e con la consapevolezza che attraverso attività semplici e coinvolgenti, la scuola può trasmettere valori fondamentali legati alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla tutela della vita propria e degli altri.
I bambini sono stati guidati, attraverso attività formative e laboratoriali, a comprendere il significato dei segnali stradali più semplici, come il semaforo, le strisce pedonali e il cartello di stop. Attraverso attività creative e simulazioni, i piccoli hanno imparano ad attraversare la strada con prudenza, a dare la mano agli adulti e a rispettare le regole della convivenza civile. Tramite attività pratiche, giochi, racconti, disegni e percorsi motori i bambini hanno imparato divertendosi e sviluppato gradualmente comportamenti corretti da adottare come pedoni, passeggeri, futuri cittadini e automobilisti giacchè hanno guidato le fuoriserie che loro stessi hanno costruito.
Il progetto si è concluso con una festa/esame a cui hanno partecipato gli agenti della polizia locale: Francesco Chimenti e Fabio Minervino a Montalto Uffugo, Ercole Bruno a Lattarico, Vincenzo La Cava a S. Benedetto Ullano, Roberto Greco a Rota Greca, Luigi Tramontana e Cinzia Cavaliere a San Vincenzo La Costa.
Molto importante è stato anche il ruolo degli insegnanti e delle famiglie che, in piena collaborazione, hanno dato ai piccoli esempi positivi.
Se è vero che si insegna anche per μίμησις, imitazione, dobbiamo stare attenti ai comportamenti che adottiamo sulla strada perché i nostri bambini, ormai preparatissimi sul codice della strada, potrebbero riprenderci.
Prof.ssa Concetta Porchia










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