3° Concorso di Poesia “Giusy Stellato”: la poesia come strumento di crescita, riflessione e memoria

Premiati i finalisti del Concorso di Poesia in ricordo della giovane Giusy, giunto alla terza edizione.

Il 27 maggio, nella splendida location che è la sala ricevimenti “De Angelis” di Montalto Uffugo, si è tenuta la premiazione dei finalisti del 3° Concorso di Poesia “Giusy Stellato”, iniziativa promossa dal Circolo Lucchetta e dedicata alla giovane Giusy Stellato, prematuramente scomparsa ma ancora viva nel ricordo della sua comunità.

Il progetto, giunto alla sua terza edizione, coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio, offrendo loro l’opportunità di esprimere emozioni, pensieri e sensibilità attraverso la scrittura poetica.

Nel corso degli anni il concorso ha registrato una partecipazione crescente, diventando un appuntamento culturale atteso da studenti, insegnanti e famiglie. Le opere presentate affrontano temi profondi e attuali come l’amore, la pace, la guerra, l’ambiente e i valori della convivenza civile, dimostrando la capacità dei giovani di osservare e interpretare il mondo con maturità e creatività.

L’iniziativa rappresenta anche un importante momento educativo. Una giuria composta da docenti, educatori, scrittori e giornalisti, tra cui Concetta Vicinotti, valuta gli elaborati in forma anonima, premiando il talento e l’originalità degli autori. A presentare la giornalista dott.ssa Rita Russo. A interpretare magistralmente le opere l’attore Lo Feudo Emiliano.

Il presidente del Circolo Lucchetta, Claudio Marrelli, insieme ai volontari dell’associazione, continua a promuovere il concorso con l’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile e mantenere viva la memoria di Giusy Stellato attraverso la cultura e l’arte della parola. Un impegno che testimonia come la poesia possa diventare un ponte tra le generazioni e un’occasione di crescita per l’intera comunità.

Il Concorso “Giusy Stellato” si conferma così non solo una competizione letteraria, ma un vero e proprio percorso di formazione umana e culturale, capace di dare voce ai giovani e di trasformare il ricordo in un messaggio di speranza e partecipazione così come vogliono i genitori di Giusy presenti all’evento.

Un momento davvero toccante è stato dedicato al piccolo Francesco Leonardi, prematuramente scomparso, che è stato ricordato da una compagna di classe con profonde parole che hanno fatto luccicare gli occhi della numerosa platea, presenti anche i genitori del ragazzo a cui la sig. Sansosti, mamma di Giusy, ha voluto consegnare una targa ricordo.

Emozionante serata all’insegna dell’arte e del sentimento. Non è un sentito dire, ma un autentico sentire.

Prof.ssa Concetta Porchia

Circolari, notizie, eventi correlati