Ancor prima di entrare nelle aule al suono della campanella il primo giorno di scuola, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Montalto Uffugo-Lattarico-Rota Greca-San Benedetto Ullano-San Vincenzo La Costa” guidato dalla Dirigente Adele Zinno, hanno varcato l’edificio!
Trasformare la teoria scolastica in un’esperienza viva, accompagnando le nuove generazioni alla riscoperta delle meraviglie e dell’identità storica del proprio territorio: è questo lo spirito con cui gli studenti di Montalto Uffugo, seguiti dalle docenti Chimenti Francesca, in qualità di esperta del progetto, e Iantorno Clora, in qualità di tutor, hanno preso parte al progetto PON intitolato “Turista fai da te”, un itinerario didattico e formativo che li ha visti protagonisti di straordinarie giornate di esplorazione tra i borghi medievali della Calabria.
L’iniziativa ha offerto ai ragazzi un’occasione unica per vestire i panni di giovani guide e osservatori del patrimonio culturale locale. Tappe fondamentali del percorso sono state due eccellenze regionali: il suggestivo borgo di Oriolo, incastonato nell’Alto Jonio Cosentino, e la storica cittadina di Squillace, affacciata sull’omonimo Golfo.
A Oriolo, gli studenti si sono immersi in un’atmosfera d’altri tempi, passeggiando tra i vicoli del centro storico. Particolare fascino ha suscitato la visita al maestoso Castello Aragonese, imponente fortezza che domina il paesaggio circostante, insieme all’esplorazione del prestigioso palazzo nobiliare del borgo, testimonianza dell’antica eleganza del luogo.
Il viaggio nell’arte e nella storia è poi proseguito verso Squillace. Qui, oltre a percorrere l’incantevole borgo medievale e a visitarne il celebre Castello Normanno-Svevo, gli alunni hanno potuto estendere il proprio sguardo alle radici più profonde della regione grazie a una tappa speciale presso il Parco Archeologico di Scolacium, immerso tra ulivi secolari e rovine della civiltà greco-romana.
Attività come il PON “Turista fai da te” confermano l’importanza fondamentale di una didattica esperienziale e radicata sul territorio. Spostare la classe fuori dalle mura scolastiche permette non solo di arricchire il bagaglio culturale degli studenti, ma anche di stimolare in loro la consapevolezza del valore storico della Calabria, promuovendo un turismo sostenibile, consapevole e “fatto in casa”.
Imparare a conoscere le proprie radici è il primo passo per valorizzarle e proteggerle domani.
Prof.ssa Francesca Chimenti
Galleria fotografica
Oriolo
Squillace










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