Presentazione
Durata
dal 19 Gennaio 2026 al 27 Gennaio 2026
Descrizione del progetto
Il progetto “Oltre il muro” e “Voci leggere da Terezín” è un percorso educativo che ha coinvolto in modo inclusivo e collaborativo tutte e tre le classi della scuola secondaria di primo grado di San Vincenzo la Costa, unendo linguaggi espressivi, memoria storica e riflessione civile.
Gli alunni di prima media hanno trasformato simboli di dolore in immagini di libertà, realizzando un’opera visiva in cui il muro e il filo spinato diventano il confine oltre il quale volano farfalle gialle, segno di speranza e resilienza.
Gli studenti di seconda e terza media hanno dato voce alla memoria attraverso un podcast e una presentazione multimediale, leggendo un racconto ispirato ai bambini di Terezín e autentiche testimonianze storiche, per poi concludere con un disegno simbolico: un fiore giallo e tre farfalle in volo.
Nel corso del progetto, i ragazzi hanno dimostrato sensibilità, rispetto e profondo senso di responsabilità, affrontando un tema complesso con maturità, dedizione e partecipazione attiva.
Il lavoro è stato il risultato di un impegno condiviso, fondato sulla cooperazione tra classi, sull’ascolto reciproco e sulla guida attenta dei docenti.
Questo percorso testimonia come la scuola possa diventare uno spazio di crescita umana, consapevolezza e cittadinanza, in cui la memoria si trasforma in valore educativo e responsabilità collettiva.
Obiettivi
- Approfondire i fatti della Shoah con particolare focus sul campo di Terezín.
- Sviluppare sensibilità, empatia e senso di responsabilità.
- Utilizzare podcast, video e tecniche pittoriche per comunicare contenuti complessi.
- Promuovere il lavoro di squadra e l'ascolto reciproco tra classi di diverse età.
Luogo
Piazza Municipio, San Vincenzo La Costa
Partecipanti
Classi coinvolte: Tutte le classi (I, II e III) della Scuola Secondaria di Primo Grado, Plesso di San Vincenzo la Costa, guidate dai loro docenti.
Docente responsabile: Prof.ssa Catia Internò.
Risultati
Un viaggio tra storia e speranza che ha visto protagoniste le tre classi della Scuola Secondaria di Primo Grado di San Vincenzo la Costa. Attraverso linguaggi creativi e digitali, gli studenti hanno rielaborato il tema della Shoah, trasformando simboli di oppressione (muri e fili spinati) in messaggi di libertà. Il percorso si è concretizzato nella realizzazione di opere visive, podcast e presentazioni multimediali che celebrano la resilienza dei bambini di Terezín.