Nell’ambito dell’educazione alla salute, in collaborazione con la cooperativa sociale Thurio e la presidenza del Consiglio, giorno 23 gennaio 2026, nella scuola secondaria I grado di Montalto Uffugo, i ragazzi delle classi seconde e terze hanno ragionato di dipendenze.
A trattare l’argomento la dott.ssa Roberta Aiello e il dott. Angelo Aita, supportati dalla toccante testimonianza del sig. Rocco Rigillo. Ad introdurre i lavori la prof.ssa Concetta Porchia che ha portato i saluti della DS.
La scuola ha il compito fondamentale di promuovere la salute fisica, mentale e il benessere sociale degli studenti, agendo come contesto privilegiato per l’adozione di stili di vita sani. Attraverso un approccio globale, integra educazione alimentare, attività fisica e prevenzione delle dipendenze, migliorando l’ambiente scolastico e le competenze emotive.
L’età dell’adolescenza è la più delicata. In questa epoca vanno formandosi e consolidandosi le strutture cerebrali adulte che possono venire influenzate – a volte per sempre – da vissuti negativi e da dipendenze.
«L’adolescenza non è soltanto uno spazio di transizione psicologica, come si dice da sempre, ma va compresa anche dal punto di vista neurobiologico: dai 13 ai 25 anni all’incirca il cervello si modella e assume la struttura adulta, acquisendo competenze cognitive, relazionali e affettive che resteranno sostanzialmente stabili nel resto della vita».
Interessante la tematica e in particolare la testimonianza di vita del sig. Rigillo che ha commosso e rapito occhi e cuore dei ragazzi che non hanno esitato a fare domande e chiedere chiarimenti in merito. Quello che ha colpito è stato il messaggio finale, potente lezione di vita, cioè l’importanza della determinazione a non arrendersi perché anche nei momenti più difficili c’è sempre una via d’uscita e che l’aiuto degli altri e la volontà di cambiamento possono fare la differenza.
Insomma una bella esperienza formativa/informativa che la Dirigente Zinno ha subito promosso e che la Funzione Strumentale prof.ssa Corno Maria Rosa ha organizzato.
La referente alla comunicazione
Prof.ssa Concetta Porchia




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