Salute e benessere, prevenzione e sicurezza, 4 pilastri fondamentali che sono alla base del progetto “Racchette in Classe” che offre l’opportunità agli studenti della Scuola secondaria di I grado di sperimentare gli importanti aspetti formativi connessi alla didattica dello sport di situazione: multilateralità, multidisciplinarietà, sistematicità, progressività, adattamento, individualizzazione, specificità, disponibilità e capacità di prendere decisioni. Inoltre, il progetto ha voluto potenziare le iniziative in ambito scolastico, riferite alla pratica delle attività motorie, pre-sportive e sportive, quale parte integrante del progetto educativo volto a garantire il successo formativo dello studente, intese anche come valido strumento per prevenire e rimuovere i disagi e le patologie della condizione giovanile.
Scegliere di praticare l’attività motoria e sportiva (tempi, frequenza e carichi) vuol dire migliorare l’efficienza psico-fisica e assumere comportamenti fisicamente attivi in molteplici contesti per un miglioramento dello stato di benessere. L’obiettivo del progetto è stato la realizzazione metodica di un programma sostenibile ed educativo nel rispetto di quanto sopra indicato.
Il progetto “Racchette in Classe” ha la finalità di promuovere l’educazione motoria, fisica e sportiva, nel rispetto del ragazzo e dei suoi ritmi evolutivi, e orientare alla promozione di corretti e attivi stili di vita, nonchè facilitare l’inclusione scolastica degli alunni diversamente abili, sia da un punto di vista motorio che relazionale. Tutto questo è stato declinato da tutti gli alunni delle scuole secondarie I grado dell’Istituto.
E’ stato un successo frutto di una proficua collaborazione tra il Tecnico Federale, Luigi Ritacco, e i docenti di scienze motorie, prof.ssa Michelle Di Carlo e il prof. Longobucco Alexandre. Una grande festa che ha evidenziato una forte carica emotiva e rafforzato, nei ragazzi, il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
La famosa frase attribuita a Pierre de Coubertin “L’importante non è vincere ma partecipare” è stata vissuta e realizzata in pieno. I valori dello sport esistono ancora, sono propriamente vivi nei nostri ragazzi. Il superamento della fatica e degli ostacoli, il rispetto per se stessi e dell’avversario, le regole del gioco, la solidarietà, lo spirito di squadra, il gusto dello sforzo e altro ancora sono stati empaticamente messi in atto. Noi crediamo in una società in cui educatori e insegnanti sappiano trasmettere ai nostri ragazzi gli strumenti per essere adulti responsabili, rispettosi e diventare ottimi cittadini.
“Racchette in Classe” si conferma come uno dei progetti di punta per la diffusione dello sport e dell’inclusione nelle scuole italiane. L’edizione 2026 rappresenta un modello virtuoso da seguire. L’impegno della Federazione Italiana Tennis e Padel, insieme a partner istituzionali e associazioni, testimonia una visione moderna e inclusiva dell’educazione motoria, in linea con i più elevati standard di qualità e innovazione.
Grazie alla Dirigente Zinno per aver dato ai nostri ragazzi questa importante opportunità e complimenti ai nostri ragazzi per l’impegno serio, la correttezza e la sana competizione che hanno dimostrato sul campo.
Prof.ssa Concetta Porchia


















0