Una giornata con la fisica, dall’esperimento ePIC al nostro ambiente

Un modello virtuoso di collaborazione tra Scuola e Università

Il progetto ePIC rappresenta un esempio significativo di collaborazione tra Istituzioni Scolastiche e Università, capace di unire innovazione didattica, ricerca e sviluppo delle competenze. In particolare, l’iniziativa realizzata dal nostro Istituto Comprensivo il 23 aprile c.a. in collaborazione con l’Università della Calabria ha offerto agli studenti e ai docenti un’opportunità concreta di crescita formativa e sperimentazione.

L’obiettivo principale del progetto ePIC è stato quello di promuovere metodologie didattiche innovative, mettendo al centro lo studente come protagonista attivo del proprio apprendimento. Attraverso attività laboratoriali e l’utilizzo di strumentazione avanzata, gli alunni hanno potuto sviluppare competenze trasversali fondamentali, come il pensiero critico, la collaborazione, la capacità di problem solving, il learning by doing.

La collaborazione con l’Università della Calabria, dipartimento di Fisica, l’INFN, il Centro Women’s Studies, il CNR e le altre scuole: l’IC Gullo e il Liceo Fermi di Cosenza – Polo Brutium, ha rappresentato un valore aggiunto determinante. I ricercatori dell’UNICAL e del CNR IRPI, e i docenti universitari, prof.ssa Marcella Capua, responsabile del progetto, e prof. Pierfrancesco Riccardi, hanno supportato i docenti nella progettazione delle attività, introducendo approcci pedagogici aggiornati e basati sulla ricerca scientifica. Questo scambio favorisce un dialogo continuo tra scuola e università, contribuendo a ridurre la distanza tra teoria e pratica educativa. Al progetto hanno collaborato anche il prof. Enrico Tassi (fisico), la prof.ssa Cristina Tuvè (fisico) e la sociologa Giovanna Vingelli, i geologi: Valeria Lupiano, Vincenzo Tripodi e Algiro Martino.

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è stata la fase della sperimentazione. Gli studenti hanno avuto modo di lavorare, testando modalità didattiche più coinvolgenti e dinamiche rispetto alla lezione tradizionale. Ciò ha aumentato la loro motivazione e partecipazione, rendendo l’esperienza unica.

Presente all’attività il consigliere, delegato ai rapporti con l’Unical, Davide Lauria che oltre a portare i saluti del sindaco Faragalli, ha sottolineato come, visto il protocollo d’intesa tra il Comune di Montalto, che ha messo a disposizione la struttura ospitante, ex edificio scolastico di Vaccarizzo, e l’Ateneo di Arcavacata, l’interazione tra le scuole e l’Università dovrà intensificarsi. “Partire dai ragazzi più giovani vuol dire costruire il futuro del nostro territorio” ha concluso Lauria.

Inoltre, il progetto ePIC ha avuto un impatto positivo anche sulla formazione dei docenti. Attraverso la formazione all’UNICAL, gli insegnanti hanno potuto aggiornare le proprie competenze e acquisire nuove strategie didattiche da applicare in classe. Un ringraziamento speciale va alle Dirigenti Scolastiche: Adele Zinno, dell’IC Montalto U. – Lattarico – Rota G.- S. Benedetto – S. Vincenzo L.C., a Rosa Maria Paola Ferraro, dell’IC Gullo e a Rosita Paradiso, del Liceo Fermi, che hanno subito accolto il progetto e offerto questa bella opportunità ai rispettivi docenti e studenti.

Grazie al sig. Eugenio Adamo per aver messo a disposizione il suo terreno.

Il progetto ePIC si configura come un modello virtuoso di collaborazione tra scuola e università, un’esperienza educativa innovativa e di qualità, che ha dimostrato come l’integrazione tra diversi livelli del sistema formativo possa generare risultati concreti e duraturi, pertanto da ripetere.

prof.ssa Concetta Porchia

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