Progetti come Opera Lab hanno il merito di avvicinare al mondo dell’opera lirica anche i ragazzi.
Opera Lab si presenta come uno spazio dinamico, sperimentale e inclusivo, pensato per arrivare alle nuove generazioni.
Il progetto proposto e portato avanti dalla docente di musica, prof.ssa Corno Maria Rosa, ha trasformato l’opera in un’esperienza partecipata e didattica. Non si è trattato solo di assistere a uno spettacolo, ma di entrare nel processo creativo.
Uno degli aspetti più interessanti di Opera Lab è la contaminazione tra linguaggi artistici. Musica, teatro, tecnologia e arti visive si sono fuse per creare produzioni innovative, capaci di dialogare con il presente senza perdere il legame con la tradizione. Questo approccio ha reso l’opera più accessibile e attuale, abbattendo le barriere che spesso ne limitano la fruizione.
L’opera rappresentata al teatro Alfonso Rendano di Cosenza, giorno 5 maggio 2026 è stata la Carmen di Bizet.
In un’epoca in cui la cultura deve reinventarsi per restare viva, Opera Lab rappresenta un esempio concreto di innovazione. Un luogo dove il passato incontra il futuro e dove l’opera lirica continua a emozionare, evolversi e sorprendere.
I ragazzi delle classi seconde della Scuola secondaria di I grado dell’Istituto Montalto Uffugo – Lattarico – Rota Greca – S. Benedetto Ullano – S. Vincenzo La Costa hanno svolto le attività previste, costruito ventagli, lanterne, ecc., con puntualità e sono stati pronti a cantare l’opera con le loro voci bianche.
Grazie alla Dirigente Zinno che ha permesso tutto ciò e ai Sindaci di Montalto Uffugo, S. Benedetto Ullano, S. Vincenzo La Costa, Lattarico e Rota Greca per aver permesso ai ragazzi di poter fare questa bella esperienza gratuitamente.
Prof.ssa Concetta Porchia


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