Maggio: tempo di intense letture

Un Maggio dei libri traboccante all’insegna dei valori

Nato nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita alla lettura tutti, in particolare i ragazzi, perché i libri sono veicolo di emozioni, di sapere, di amicizia e di scoperta. L’importanza di tenere in mano un libro è già una crescita sicura, ricca di insegnamenti, poiché i libri aprono la strada verso la conoscenza del mondo e delle relazioni.

In questa ottica diversi sono stati gli incontri con gli autori promossi in collaborazione con la libreria Mondadori Point di Tiziana Marchese.
Presentato il libro dell’autrice Nicoletta Verna nei vari plessi della scuola secondaria di I grado. L’iniziativa è risultata un importante momento di riflessione e di dialogo sui temi della guerra, dell’amicizia e del coraggio delle proprie azioni.

Durante le presentazioni gli studenti hanno ascoltato con attenzione il racconto dell’autrice e sono intervenuti con domande e curiosità. L’autrice è stata sempre disponibile ed ha spiegato il valore della responsabilità personale. Insomma un’esperienza coinvolgente ed emozionante. Presente agli eventi l’assessore alla cultura di Montalto Uffugo dott. Silvio Ranieri e la dirigente Zinno.

Toccante l’incontro con l’autore Paolo Picchio, tenutosi nel plesso della Scuola Secondaria di Lattarico, autore del libro «Le parole fanno più male delle botte» scritto in memoria della figlia, che si è suicidata dopo esser stata presa di mira dai cyberbulli. Aveva solo 14 anni. Prima di togliersi la vita, Carolina aveva scritto: «Le parole fanno più male delle botte». Dal 2018, l’autore e la sua fondazione si impegnano affinché i giovani imparino a usare internet in modo consapevole, portando nelle scuole testimonianze, organizzando corsi di formazione e facendo ricerca attraverso il proprio Centro Studi. Questo evento si inserisce anche nel progetto antibullismo portato avanti dai docenti e dalla referente prof.ssa Chimenti. All’incontro ha partecipato la dirigente Zinno, sempre molto attenta alle problematiche giovanili, la dott.ssa Procida psicoterapeuta, la sindaca di Lattarico Blandi e la dott.ssa Nilde Brogno.

In un momento di crisi profonda che il Paese e l’intero pianeta sta attraversando, tra l’acuirsi delle diseguaglianze e delle tensioni sociali, si rende sempre più urgente un ripensamento culturale dei valori e del senso stesso della vita. Un ripensamento di cui i libri sono memoria e terreno di persuasione, la lettura resta una risorsa di prossimità, a bassa soglia, per la promozione del benessere individuale, economico, culturale e sociale.

Il grande edi­tore Valentino Bompiani disse: “Un uomo che legge ne vale due”. Si può intendere questo detto nel senso che chi legge è più colto, e sapen­do più cose può accadergli di avere più successo nella vita. Ma non è per il successo che bisogna leggere.

È per vivere tante vite.

 

Prof.ssa Concetta Porchia

 

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